ROYA CITOYENNE – Résistances en Roya

solidarité, renforcement du réseau social, réflexion sur des projets de société respectueux de l'humain et de la nature…

Archive pour mars, 2017

MEDIAS : répression des maraudes solidaires à Vintimille dans « Genova Repubblica »

Posté : 24 mars, 2017 @ 9:24 dans Citoyens solidaires, Droits de l'homme - Société, Medias : Articles presse Radios | Pas de commentaires »

http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/03/24/news/ventimiglia_indagato_per_aver_dato_da_mangiare_ai_migranti-161313201/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1&refresh_ce

Ventimiglia, denunciato per aver dato

da mangiare ai migranti

Il primo verbale di polizia dopo l’ordinanza del sindaco pd che vieta di distribuire alimenti

di PIETRO BARABINO

24 marzo 2017

Ventimiglia, denunciato per aver dato da mangiare ai migranti
Il verbale di polizia 

 Sul verbale della Polizia di Stato, commissariato di Ventimiglia, si legge: “Indagato per aver somministrato senza autorizzazione cibo ai migranti”. È datato 20 marzo ed è il primo provvedimento di cui si ha notizia, in seguito all’ordinanza dell’11 agosto 2016, con la quale il sindaco della città di confine con la Francia, Enrico Ioculano (Pd), vieta la distribuzione di alimenti ai migranti. 

I denunciati in realtà sarebbero stati tre, tutti di cittadinanza francese. «Siamo di fronte al capovolgimento di ogni logica. Utilizzare il diritto per colpire e punire episodi di solidarietà non può avere e trovare alcuna giustificazione», dice il presidente di Antigone Patrizio Gonnella. Uno dei fermati si è rifiutato di firmare la denuncia perché nessuno era in grado di tradurre il documento e i contenuti in francese. Dura condanna anche da parte di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia: “Questa sanzione non è che l’ennesimo segnale dell’avvio, anche in Italia, di un allarmante processo di criminalizzazione della solidarietà. Iniziano a moltiplicarsi i provvedimenti amministrativi e giudiziari, in varie parti d’Italia, ma soprattutto in liguria, che rischiano di avere un effetto raggelante nei confronti di chi intende manifestare solidarietà nel modo più pratico e semplice possibile, con l’effetto paradossale di andare a colpire persone e associazioni che si assumono la responsabilità di colmare le gravi lacune lasciate dalle istituzioni”. 
L’ordinanza del primo cittadino di Ventimiglia, Enrico Ioculano, era nata adducendo motivi di ordine igienico-sanitario. Lo stesso sindaco, in seguito, aveva spiegato che in molti volevano “farsi pubblicità” offrendo solidarietà di questo tipo ai migranti e quindi lo scopo del suo provvedimento era fermarne il “protagonismo”, dal momento che associazioni autorizzate svolgevano già il servizio di distribuzione di alimenti. 

Ma “l’ordinanza è inattuale – commenta l’avvocato Alessandra Ballerini, che a Ventimiglia collabora con Caritas e Terres des Hommes – perché fa riferimento a ragioni igienico-sanitarie correlate alle ‘temperature medie della stagione estiva’ e si basa inoltre su una situazione diversa, ovvero quella di agosto, quando a Ventimiglia il centro predisposto dalla Prefettura e gestito dalla Croce Rossa Italiana era aperto a tutti, mentre oggi l’accesso è vincolato alla disponibilità, da parte dei migranti, di lasciarsi identificare e avviare la richiesta di asilo. L’articolo 2 della Costituzione italiana – aggiunge l’avvocato – impone il dovere della solidarietà, non capisco come si possa legittimamente vietare non dare cibo e acqua a chi si trova in condizioni di bisogno”.  

Per questo, ogni giorno a Ventimiglia, nel tardo pomeriggio, dai paesi francesi della Val Roja, arriva un’automobile piena di panini, acqua e tè che vengono distribuiti a decine di migranti che vagano in attesa di provare a fare il grande salto verso la Francia: non facile, perché la frontiera di fatto è chiusa.  Se gli arrivi sono costanti, il numero dei migranti che dormono in strada è aumentato nelle ultime settimane da quando, al Centro gestito dalla Croce Rossa al Parco Roja, è presente posto di polizia che identifica i migranti attraverso le impronte digitali e quindi li avvia al ricollocamento in altri centri in Italia.
Per questo, dal momento che chi è arrivato fino a Ventimiglia con l’intenzione di passare la frontiera con la Francia non ha alcuna intenzione di essere trasferito in altre parti d’Italia, da settimane molti migranti si tengono lontani dal campo governativo. Per mangiare, chi dorme in strada può ora rivolgersi solamente presso la Caritas e il campo totalmente autofinanziato “Ventimiglia Con-Fine Solidale” presso la Chiesa di Sant’Antonio. Ma non essendo possibile sfamare tutti, sono gli stessi volontari “autorizzati” a dichiarare che il servizio svolto ogni sera dai cittadini francesi, che distribuiscono un centinaio di pasti in strada, si rivela essenziale. Nel verbale di identificazione, consegnato al cittadino francese, si legge che “verrà segnalato in stato di libertà alle competenze dell’autorità giudiziaria in quanto indagato per aver somministrato senza autorizzazione cibo ai migranti, art. 650 c.p. contravvenendo ad un’ordinanza del Sindaco di Ventimiglia”. 
Torna attuale il commento del Vescovo di Ventimiglia Antonio Suetta, che all’entrata in vigore dell’ordinanza che avrebbe impedito la distribuzione diretta da parte di volontari e attivisti di cibo a acqua ai migranti, aveva dichiarato: « L’accanimento su chi aiuta è una forma moderna di martirio, ma non bisogna aver paura e bisogna andare avanti: la storia dell’umanità è fatta di persone che , pagando sulla propria pelle, hanno sfidato delle leggi ingiuste, e se quelle persone non avessero fatto questi passi coraggiosi noi oggi non potremmo godere di certe libertà che hanno reso migliore la nostra società. » Contattato l’avvocato d’ufficio del foro di Imperia indicato nel verbale, riferisce di non aver ancora ricevuto la notifica dall’autorità giudiziaria.
 

Medias : webdocumentaire RFI « Roya, l’insoumise »

Posté : 23 mars, 2017 @ 6:51 dans Citoyens solidaires, Medias : Articles presse Radios, Réfugiés - Migrants, Soutien aux sans-papiers | Pas de commentaires »

Une vallée prend fait et cause pour les migrants !

1) La Souricière
2) La résistance des cheveux blancs
3) Anti-héros et gens ordinaires

http://webdoc.france24-mcd-rfi.com/infomigrants-roya-migrants-france-italie-vintimille-immigration-nice-police-frontiere/

Lettre au ministre de l’Intérieur Bruno Le Roux d’élus du PCF, Marie-Christine Vergiat, Eliane Assassi, Pierre Laurent, Dominique Watrin

Posté : 23 mars, 2017 @ 2:44 dans Citoyens solidaires, Communiqué officiel, Droits de l'homme - Société, Mineurs Isolés Etrangers, Réfugiés - Migrants | Pas de commentaires »

fichier pdf 2017-03 Lettre Roya

                                                                         

                                                                                                                                                     Monsieur Bruno Le Roux

                                                                                                              Ministre de l’intérieur

                                                                                                              Place Beauvau

                                                                                                              75008 Paris

 

Copie adressée                                                                                              Paris, le 16 mars 2017

à Monsieur le premier ministre             

 

 

Monsieur le ministre,

Nous souhaitons attirer votre attention sur les conditions d’entrée sur notre territoire de ressortissants de pays tiers à la frontière franco-italienne.

La situation qui prévaut dans les Alpes-Maritimes suscite une profonde émotion dépassant largement le cadre local, devant le sort fait à des femmes, des hommes et des mineurs venant chercher asile et protection dans notre pays d’autant que des poursuites judiciaires à l’égard des citoyens qui viennent en aide à ces personnes en situation de détresse semblent se multiplier. Ceci n’est pas sans poser question alors que le gouvernement de Jean-Marc Ayrault a souhaité supprimer le délit de solidarité par la loi du 3 décembre 2012, volonté réaffirmée tout récemment par l’actuel ministre de l’Intérieur.

De multiples témoignages nous ont été rapportés faisant état d’interrogations quant à la bonne application des dispositions législatives en vigueur notamment en ce qui concerne la mise en œuvre de l’article 213.2 du CESEDA.

Quelques exemples :

- l’ensemble des procédures sont mises en œuvre en français et donc dans une langue qui n’est pas compréhensible pour une grande partie des personnes qui se voient opposer un refus d’entrée sur le territoire. Nombre de ces personnes sont en effet des ressortissants soudanais, érythréens et afghans nonobstant la présence de ressortissants d’Afrique de l’Ouest.

- les contrôles effectués aux points de passage autorisés définis dans le cadre du rétablissement des frontières intérieures à l’espace Schengen ne doivent se faire que lorsqu’ils s’avèrent nécessaires et absolus et selon le droit européen sur les tronçons de frontières prédéterminés. Or ils semblent être faits de façon systématique, relativement arbitraire et avant tout basés sur la couleur de peau, ce qui donne lieu à des discriminations, y compris vis-à-vis de citoyens français.

- la possibilité de demander l’asile ne semble pas être clairement explicitée. Il semble que, la plupart du temps, les autorités établissent la décision de non admission en estimant implicitement que les personnes concernées ont fait une demande d’asile en Italie. Or l’Italie, peut être considérée comme le pays dit « de premier contact » il n’est nulle obligation pour un ressortissant de pays tiers cherchant la protection internationale sur le territoire de l’UE de déposer une demande d’asile dans le premier pays d’entrée et, en toute hypothèse, cela doit être vérifié.

Les chiffres mis en avant par la Préfecture des Alpes-Maritimes parlent d’eux-mêmes : alors que 30000 refus d’entrée sur le territoire français ont été prononcés dans les Alpes-Maritimes, soit 70% de l’ensemble des refus d’entrée sur le territoire français, seuls 700 à 800 demandes d’asile ont été déposées dans le département en 2016, soit plus ou moins 1% du nombre total des demandes d’asile déposées en France. Aucune demande d’asile n’a, semble-t-il, été déposée lors du franchissement de la frontière.

L’article 213.2 du CESEDA précise également que le refus d’entrée sur le territoire ne fait pas obstacle à un examen de la situation individuelle de chacune des personnes concernées. Ceci vaut donc tout particulièrement pour les demandeurs d’asile, déjà évoqués ci-dessus, et a fortiori, pour les mineurs.

En outre, les mineurs semblent se voir refuser l’entrée sur le territoire sans bénéfice du délai d’un jour franc obligatoire qui leur est applicable et sans que leur vulnérabilité soit étudiée au regard des adultes qui les accompagnent et qui peuvent y compris être des passeurs ou des trafiquants quand ces personnes ne sont pas des parents des mineurs en question.

Il semble également que les documents de refus d’entrée soient de plus en plus souvent préétablis, y compris le cochement de la case prévoyant le retour volontaire, que le nom d’un PPA soit inscrit y compris lorsque les contrôles sont effectués en d’autres parties du territoire.

Compte tenu des conditions dans lesquelles la France a demandé le rétablissement au contrôle à la frontière franco-italienne (COP21, puis suites des attentats de Paris), il nous semble donc préoccupant que celui-ci se traduise par une négation des droits des ressortissants des pays tiers et des garanties légales que l’Etat français doit leur assurer.

Ceci d’autant plus que la France est assez loin de tenir ses engagements vis-à-vis de l’Italie dans le cadre du mécanisme de relocalisation d’urgence. Seules 2445 personnes ont effectivement été relocalisées pour un engagement de 12 599.

C’est pourquoi nous vous demandons :

- de veiller à l’application intégrale de l’article L 213.2 du CESEDA et plus largement des droits fondamentaux des ressortissants des pays tiers tels qu’elle résulte du droit français, du droit européen, et du droit international ;

- de mettre en place des structures adaptées au bon respect de ses droits et notamment d’ouvrir un centre d’accueil et d’orientation dans les Alpes maritimes pour faire face aux besoins ;

- de veiller tout particulièrement au respect des droits des mineurs notamment quand ils sont non accompagnés ;

- de faire cesser les poursuites à l’égard des citoyens solidaires qui tout le moins ne doivent pas faire l’objet de contrôles récurrents des forces de police. 

Nous serions ravis de pouvoir échanger avec vous de cette situation et nous vous saurions gré de bien vouloir nous faire part de votre sentiment à l’égard de l’ensemble de ces préoccupations.

Dans l’attente de votre réponse nous vous prions d’agréer, Monsieur le ministre, l’expression de notre très haute considération.

 

Lettre au ministre de l'Intérieur Bruno Le Roux d'élus du PCF, Marie-Christine Vergiat, Eliane Assassi, Pierre Laurent, Dominique Watrin dans Citoyens solidaires clip_image002

 

Pierre Laurent

Secrétaire national du PCF

 

 

Eliane Assassi                                                                                                 Dominique Watrin

Sénatrice                                                                                                           Sénateur du Pas-de-Calais

Présidente du groupe communiste

républicain et citoyen (CRC)

Communiqué de Roya citoyenne au 23/3/17 « Une politique migratoire de plus en plus meurtrière à nos frontières »

Posté : 23 mars, 2017 @ 2:35 dans Citoyens solidaires, Communiqué officiel, Droits de l'homme - Société, Réfugiés - Migrants | Pas de commentaires »

fichier pdfCommuniqué 22 03 17 rev

Communiqué

Une politique migratoire de plus en plus meurtrière… à nos frontières aussi

Nous continuons d’égrener ces morts « accidentelles », neuf à présent….
Mardi 21 mars, un jeune homme est décédé suite à une terrible chute au « Pas de la Mort », en tentant, encore et toujours, de franchir la frontière, et d’accéder vainement au « droit d’asile » inscrit dans la Loi française et la Convention internationale de Genève.
Mercredi 22 mars, un trentenaire est dans un état très grave après une chute de plus de vingt mètres dans la même zone frontalière (un suicide semble-t-il après une énième « réadmission », c’est-à-dire une expulsion : la langue de bois, elle, tue vraiment).
La France ferme sa frontière de manière de plus en plus aveugle depuis juin 2015. Nous ne reconnaissons plus la France, patrie des Droits de l’homme : c’est le Gouvernement qui, en bafouant les droits de  ces personnes vulnérables, les met en danger.

Jeudi dernier 16 mars, dans la vallée de la Roya, une nouvelle fois la loi n’a pas été appliquée…

Ce jour-là, Roya Citoyenne  a accompagné, comme elle l’avait annoncé, une famille de réfugiés érythréens (avec un petit garçon de 5 ans) à la gendarmerie de Breil, afin de faire valoir leur droit à l’asile, comme il est prévu par la loi française. Malgré la présence d’avocats et de médias, cette démarche a tourné en une sombre farce, une parodie d’Etat de non-droit. Les avocats ont été empêchés d’assister leurs clients  et ont pu constater de nombreuses irrégularités.
Contre toute attente de ceux qui veulent encore croire à notre République, cette famille a honteusement été refoulée en Italie.

 Les  mineurs non accompagnés doivent être pris en charge par l’ASE, les majeurs doivent pouvoir faire une demande d’asile sur tout le territoire français, y compris dans la Roya ou à Menton.  Combien de morts y aura-t-il  encore avant que la loi soit appliquée ?

 

Roya citoyenne, le 23/3/2017

Journée de formation par le CIDEFE à Nice vendredi 31/3/17 « Les élu-e-s et l’accueil des réfugiés »

Posté : 23 mars, 2017 @ 1:46 dans Citoyens solidaires, Droits de l'homme - Société, Formation, Réfugiés - Migrants | Pas de commentaires »

« Les élu-es et l’accueil des réfugiés »

Vendredi 31 mars 2017 de 9h à 17h

Objectifs : Faire le point sur le cadre juridique et politique ; Echanger les expériences et les propositions.

PROGRAMME DE LA JOURNEE

Apports juridiques : cadre national et européen
 Gérard Sadik, responsable de la commission asile CIMADE
 Marie-Christine Vergiat, députée européenne

Actions des élus, des associations et des habitants
 Gérald Briant, adjoint au maire du XVIIIe arrondissement de Paris
 Cécile Dumas, conseillère municipale d’Antibes (06)
 Jean-François Téaldi, conseiller municipal de Cagnes-sur-Mer (06)
 un ou plusieurs membres du Collectif de Roya citoyenne

Tour de Table : 
Les actions à mener ensemble avec les associations, les élus, les habitants…et travail autour de propositions alternatives.

Pour plus d’informations contacter Faten KHATTALI
01.48.51.15.89 -  faten@elunet.org

fichier pdf flyer_accueil_des_refugies_310317_nice

Vendredi 24/3/2017 Ca de Breil : Projection publique « L’Eau noire » et débat, avec le collectif Sauvons la Roya

Posté : 23 mars, 2017 @ 1:37 dans Environnement | Pas de commentaires »

La bataille de l’eau noire

un film de Benjamin Hennot

VENDREDI 24 MARS 
À CA DE BREÏ 

Breil-sur-Roya

à partir de 19h30 : REPAS PARTAGÉ(salle  du rez-de-chaussée)

à 20h30 : PROJECTION DU FILM,

DÉBAT avec le collectif Sauvons la Roya (salle de cinema)

Belgique, 1978. Le Ministre des Travaux publics projette un immense barrage dans la vallée de l’Eau Noire, en amont de la petite ville de Couvin. Mais les habitants se transforment en de fiers irréductibles et livrent une flamboyante guérilla…

Contact : sauvons.la.roya@gmail.com

Medias : Nice matin 17/2/17 « Des hôtels de luxe à Tende ? »

Posté : 23 mars, 2017 @ 12:53 dans Medias : Articles presse Radios | Pas de commentaires »

fichier pdf NM Hotels luxeNM  Hotels luxe-page-001

Rencontre Var – Alpes-Maritimes Samedi 1er avril TOULON / Collectif soutien migrants Var

Posté : 22 mars, 2017 @ 6:28 dans Citoyens solidaires, Mobilisation, Réfugiés - Migrants, Réunion publique, Soutien aux sans-papiers | Pas de commentaires »

Invitation 1er avril 2017 recto verso-page-001 Invitation 1er avril 2017 recto verso-page-002fichier pdf Invitation 1er avril 2017 recto verso

Un blessé grave aujourd’hui 22/3/17, un mort hier… La frontière blesse, la frontière tue : l’Etat français bafoue le droit d’asile

Posté : 22 mars, 2017 @ 6:24 dans Droits de l'homme - Société, Medias : Articles presse Radios | Pas de commentaires »

Et la liste s’allonge…
https://citoyenssolidaires06.com/?page_id=3098

Aujourd’hui encore un blessé dans un état très grave :
http://www.sanremonews.it/2017/03/22/sommario/ventimiglia-vallecrosia-bordighera/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/ventimiglia-migrante-fa-un-volo-di-20-metri-nella-zona-di-ponte-san-ludovico-portato-in-elicottero.html
Un Afghan d’une trentaine d’années a fait une chute d’une vingtaine de mètres dans la zone frontière du Pont Santo Ludovico. Il avait été « réadmis » (sic) par la police française vers l’Italie (traduction de la langue de bois, ça signifie : renvoyé par la PAF à pied direction Vintimille, sans chercher à savoir si la personne est un demandeur d’asile, conformément à la Loi), pour être transféré à Tarento, Italie du Sud, hot spot d’où partent de nombreuses expulsions vers les pays d’origine.
Le journal précise : « Il était néanmoins libre de s’éloigner à quelque moment que ce soit » … Mais qui dit dans quel état moral et psychologique se retrouvent ces personnes qui, après l’enfer terrestre qu’elles traversent, se retrouvent expulsées sans aucun respect de leurs droits vers l’Italie, 1, 2, 3 … jusqu’à une dizaine de fois, mineurs ou pas… L’enfer européen, après l’enfer du désert, l’enfer libyen, voici l’enfer européen, celui de nos démocraties aux murs de verre où se brisent tous leurs rêves…
L’hypothèse du suicide semble se confirmer – et qui s’en étonnerait !
http://www.riviera24.it/2017/03/ventimiglia-respinto-dalla-francia-si-lancia-nel-vuoto-gravissimo-afghano-250160/

Et hier la frontière a tué encore ….

http://www.20minutes.fr/nice/2034979-20170321-cote-azur-migrant-retrouve-mort-sentier-entre-france-italie
http://www.nicematin.com/faits-divers/le-corps-dun-migrant-retrouve-a-la-frontiere-entre-menton-et-vintimille-123360

La presse classe ce drame dans les faits divers. Il ne s’agit pourtant pas d’un « accident » :
L’histoire se répète, la liste macabre s’allonge, voir ci-dessous ou en lien au-dessus.
Le Gouvernement français est bien le responsable de ces drames, dont la cause est directement liée au déni des droits humains, au déni du droit d’asile.
Jeudi 16 mars, un collectif d’avocats et Roya citoyenne avec des habitants solidaires ont accompagné à la gendarmerie de Breil/Roya des demandeurs d’asile, afin de faire valoir normalement valoir leurs droits comme le prévoit la Loi. Nous connaissons la suite qui s’apparente à une sinistre farce.
Les avocats ont constaté les nombreux manquements à la Loi de la part des autorités et des forces de police. Cette famille de réfugiés érythréens ont été « réadmis » en Italie avec leur enfant au mépris de toutes les procédures légales prévues. Tout a été fait pour les isoler des citoyens qui les soutenaient, et surtout de leurs avocats : auditions sans interprète, sans avocat…
http://roya06.unblog.fr/2017/03/17/letat-hors-la-loi-a-breilroya-deni-dasile-jeudi-1632017-media-nice-matin-17317-communique-roya-citoyenne-15317/

https://citoyenssolidaires06.com/?page_id=3098 :
Date

Qui Origine Comment / ou
06/09/16 Jeune homme « origine africaine » Chute sous le viaduc de l’autoroute à Sainte Agnès en essayant d’échapper aux forces de l’ordrehttp://www.20minutes.fr/nice/1921323-20160908-menton-jeune-migrant-retrouve-mort-sous-viaduc-autoroute
07/10/16 Milet, femme, 17 ans Erythréenne Millet, 17 ans érythréenne, morte sur le coups vendredi, percutée par un camion sur l’autoroute.Un blessé grave aujourd'hui 22/3/17, un mort hier... La frontière blesse, la frontière tue : l'Etat français bafoue le droit d'asile dans Droits de l'homme - Sociétéhttp://www.nicematin.com/faits-divers/une-migrante-decede-apres-avoir-ete-percutee-par-un-semi-remorque-83696
21/10/16 Jeune homme Percuté par une voiture sur l’autoroute A8http://www.leparisien.fr/faits-divers/un-jeune-migrant-tue-sur-l-autoroute-pres-de-menton-22-10-2016-6240525.php
22/11/16 Jeune homme,  23 ans Nigérian Noyé emporté par la Royahttp://www.20minutes.fr/nice/1966535-20161122-intemperies-migrants-pieges-crue-vintimille
23/12/16 Jeune homme, environ 25 ans Vintimille : un jeune migrant tué par un train près de la frontière française. Un jeune migrant a été tué accidentellement alors qu’il marchait le long de la voie ferrée près de la ville frontalière italienne.
http://www.leparisien.fr/faits-divers/vintimille-un-jeune-migrant-tue-par-un-train-pres-de-la-frontiere-francaise-24-12-2016-6491982.php
04/01/17 Homme,  27 ans Lybien Un migrant heurté par un scooter à Vintimille est mort sur le coup sur la route qui mène au camp de La Croix Rouge.http://www.riviera24.it/2017/01/migrante-investito-da-scooter-muore-sul-colpo-centauro-in-codice-rosso-al-borea-244222/
05/02/17 Jeune homme, entre 20 et 25 ans Afrique du Nord Percuté par un train dans le tunnel de Doganahttp://www.nicematin.com/faits-divers/on-en-sait-plus-sur-le-migrant-decede-ce-dimanche-matin-dans-un-tunnel-ferroviaire-entre-litalie-et-menton-112229
17/02/17  Homme Le corps carbonisé d’un homme a été retrouvé vendredi matin sur le toit d’un train en provenance de Vintimille (Italie). Il pourrait s’agir d’un migrant.
http://www.leparisien.fr/faits-divers/cannes-electrocute-sur-le-toit-d-un-train-qui-venait-de-vintimille-17-02-2017-6689352.php

Débat 30/3 18 h organisé par « Nice matin » et la Commission européenne :  » Migrants, mais que fait l’Europe ? » avec Roya citoyenne

Posté : 22 mars, 2017 @ 5:23 dans Citoyens solidaires, Droits de l'homme - Société, Medias : Articles presse Radios, Réfugiés - Migrants, Réunion publique | Pas de commentaires »

http://www.nicematin.com/faits-de-societe/migrants-mais-que-fait-leurope-venez-debattre-avec-nous-jeudi-30-mars-123622

Le groupe Nice-Matin et la Commission européenne organisent le jeudi 30 mars, de 18h à 20h, au siège du journal à Nice, un débat public.

« Migrants, mais que fait l’Europe? » Venez débattre avec nous jeudi 30 mars

Cote-D-Azur -  Faits de société

Des migrants bloqués à la frontière à Menton.

PAR La rédaction Mis à jour le 22/03/2017 à 14:09 Publié le 22/03/2017 à 10:46

Le thème: « Migrants, mais que fait l’Europe? »

Nos invités pour ce débat :

- Olivier Onidi, directeur général adjoint à la Commission européenne, chargé de la migration et de l’asile.

- André Ipert, maire de Breil-sur-Roya

- René Dahon, porte-parole de l’association Roya Citoyenne

Pour assister à ce débat (nombre de places limitées), envoyez un mail à redacchef@nicematin.fr

 

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